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Riordino: Consiglio camerale approva ordine del giorno

Autonomia, autosostentamento e allargamento delle competenze al mondo imprenditoriale in un comprensorio più vasto dell’attuale territorio provinciale sono le tre “A’’ che caratterizzano le decisioni del Consiglio della Camera di commercio di Matera , contenute in un ordine del giorno approvato all’unanimità nel corso di una “partecipata e animata” seduta aperta per quantità e qualità degli interventi, per concretizzare le indicazioni previste nello schema di razionalizzazione degli enti e delle altre forme rappresentative del sistema camerale, approvato da Unioncamere nazionale. E per attuare tale percorso, garantendo continuità all’azione dell’Ente, i consiglieri hanno ribadito che esistono le condizioni per autosostenersi impegnandosi  “al raggiungimento degli equilibri di bilancio e a produrre una riduzione dei costi pari al 20 per cento nel biennio (in linea con quanto preventivato dal documento del Comitato Esecutivo Unioncamere) per lo svolgimento di “eventuali nuove funzioni al servizio delle imprese senza ulteriori oneri per lo Stato”. Un percorso già avviato tre anni fa con la riduzione delle aziende speciali da tre a una, con l’ottimizzazione delle risorse e con una programmazione efficace e produttiva che ha coinvolto altri enti camerali nei processi di promozione e di internazionalizzazione.  Le Camere di commercio,infatti, sono autonomie funzionali che svolgono funzioni di interesse generale in favore del sistema delle imprese, assicurando e promuovendo il loro sviluppo nell’ambito delle economie locali. va tenuto presente, tra l’altro, che l’autonomia finanziaria, basata sul diritto annuale a carico delle imprese, consente al sistema di non gravare sul bilancio dello Stato. “I consiglieri camerali - conclude l’ordine del giorno - rivendicano e ribadiscono così, con le azioni concrete, che la passione per un’idea può comportare sacrifici e comportamenti consequenziali per chi assume di essere classe dirigente. Se questo non fosse sufficiente ad invertire il percorso intrapreso in sede nazionale, si avrebbe il legittimo motivo di sospettare – concludono - che dietro l’alibi della competitività e dello sviluppo del Paese, dietro il paravento della virtuosità di ciascuno, si cela esclusivamente una deleteria volontà politica di spoliazione del territorio’’.

L’approvazione del documento è stata preceduta dalle introduzioni del presidente e del segretario generale della Camera di commercio Angelo Tortorelli e Federico Sisti, dall’intervento telefonico del presidente nazionale di Unioncamere Ferruccio Dardanello e da un costruttivo e stimolante dibattito da parte di imprenditori, forze sociali, rappresentanti politici e della cultura locale che hanno evidenziato nel ruolo “dinamico,concreto e qualitativo’’ dell’Ente uno dei fattori per continuare la propria azione per il sistema produttivo locale e comprensoriale. “Il consiglio camerale allargato – ha detto il presidente Angelo Tortorelli – e l’approvazione del  successivo e argomentato ordine del giorno confermano la validità delle scelte operate finora, che hanno fatto della Camera di commercio di Matera una delle eccellenze del sistema camerale italiano come dimostrato con i progetti Siaft e di Dieta mediterranea, esempi di “buone pratiche’’ per altre realtà e la produzione del made in Italy.  Continueremo al lavoro al nostro interno e d’intesa con gli imperenditori per consolidare con senso di responsabilità ed efficienza l’autonomia e la crescita del nostro Ente’’.

 

Matera 6 novembre 2012   


L’addetto stampa
Francesco Martina
 

Data di pubblicazione: 06/11/2012
Data di aggiornamento: 06/11/2012

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