.:: Camera di Commercio di Matera ::.

Vai al menu principale  Vai ai contenuti della pagina


Home > Comunicazione > Comunicati Stampa 2008 > CACCIA E TURISMO, PROTESTA OPERATORI METAPONTINO

CACCIA E TURISMO, PROTESTA OPERATORI METAPONTINO

Caccia nel Metapontino. Matarazzo: "Non dimenticate le esigenze del turismo".

"Non siamo contrari allo svolgimento delle attività venatorie nel Metapontino, ma è opportuno valutare l’impatto dell’avvio anticipato e i rischi sullo svolgimento delle attività turistiche"’’. È’ quanto sostiene il vicepresidente della giunta della Camera di Commercio di Matera, Giovanni Matarazzo, nonché presidente del Consorzio degli Operatori Turistici del Metapontino (Coturmet), che ha invitato Regione Basilicata e Provincia di Matera a valutare per tempo e con senso di responsabilità l’avvio anticipato della caccia, che ha destato giudizi negativi fra gli operatori della fascia jonica. "L’apertura anticipata della caccia –ha detto Matarazzo- ha scatenato una dura reazione degli operatori turistici del Metapontino, seriamente preoccupati per gli effetti negativi che stanno avendo sulle attività ancora in corso. Siamo perplessi sulla decisione assunta dalla Regione Basilicata e dalla Provincia di Matera,ciascuna per le proprie competenze, che hanno deciso di anticipare il calendario venatorio, autorizzando l’esercizio della caccia sul territorio Materano a partire dal 3 settembre, mentre nelle altre regioni la stessa attività inizierà a fine mese. Non è stato, invece, preso in alcuna considerazione l’impatto negativo che ha avuto tale attività venatoria in questi primi giorni, sulle strutture ricettive e sui turisti in esse presenti. Precisiamo, innanzitutto, che gli imprenditori turistici non sono contrari all’esercizio della caccia né alla presenza di cacciatori sul territorio e né tantomeno generalizziamo verso la categoria. Ma alcuni agiscono con irresponsabilità ed è auspicabile, che le associazioni venatorie svolgano una attività preventiva di sensibilizzazione per il rispetto del territorio e dei cittadini"’’.

E sono stati proprio gli ospiti a denunciare il disagio alla presenza di tanti cacciatori che in modo indisturbato "sparavano all’impazzata, fin dalle primissime ore del mattino, contro volatili di ogni specie a pochissimi metri di distanza dalle strutture, creando non solo allarmismo ma anche situazioni di pericolo per la loro incolumità, derivante dalla ricaduta sul suolo dei pallini contenuti nelle cartucce.

"Sorgono così –ha ribadito Matarazzo- spontanei i dubbi e le perplessità di una simile scelta (l’anticipazione dell’apertura della caccia al 3 settembre) senza considerare che, in particolare nel Metapontino siamo ancora in piena stagione turistica e tutte le strutture sono aperte e funzionanti. Come si può conciliare l’esercizio venatorio che crea situazioni di potenziale pericolo e disturbo ai turisti con l’attenzione e le strategie promozionali messe in campo da Regione e Provincia per promuovere sul piano turistico il nostro territorio e gli investimenti e le azioni finalizzate a destagionalizzare i flussi e le attività turistiche? È mai possibile - continua - che anche in questo caso vi siano state forti lacune nel fare sistema tra i vari soggetti istituzionali e privati interessati? Perché in sede di programmazione del calendario venatorio non sono stati coinvolte le Associazioni e le organizzazioni di categoria? Perché non sono stati attivati adeguati controlli sul territorio nei confronti di tanti cacciatori privi di scrupoli onde prevenire fenomeni degenerativi e garantire un minimo di sicurezza agli ignari operatori turistici ed ai loro ospiti?’’"

Il vicepresidente della Camera di commercio di Matera e presidente del Coturmet evidenzia la necessità di pensare a limitazioni territoriali, a tutela della strutture ricettive. "Perché –ha aggiunto- non è stata considerata l’ipotesi –almeno per il Metapontino- di vietare l’esercizio della caccia sulla parte di territorio compresa tra la statale Jonica ed il mare e nelle aree rurali a ridosso delle aziende agrituristiche? Queste ed altre sono le ragioni delle rimostranze di un comparto produttivo che, oltre alle tante ataviche criticità con cui si misura quotidianamente, continua ancora a non ricevere le "necessarie e legittime attenzioni" che meriterebbe per assurgere definitivamente ad un ruolo di reale protagonismo economico nella nostra regione’’. Matarazzo si è dichiarato disponibile a un incontro per attivare già da oggi iniziative che tengano conto delle esigenze di crescita del territorio e del sistema turistico locale.

Matera 9 settembre 2008

 

Data di pubblicazione: 12/07/2011
Data di aggiornamento: 12/07/2011

Cerca

Voci Collegate

Esprimi il tuo voto:

Loading........
Voti per questo Articolo: 0
Condividi:
Aggiungi a OkNotizie Aggiungi a del.icio.us Aggiungi a Facebook Aggiungi a Digg Aggiungi a Wikio
Aggiungi a Technorati Aggiungi a Yahoo Aggiungi a Gooogle Bookmarks Aggiungi a Stumble Upon Aggiungi a Twitter