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PROGETTO DIRCE, CONTRIBUTO DELL'ECONOMIA MATERANA

Contributo positivo delle imprese materane nel progetto Dirce
 
C?è tanto made in Matera nel bilancio del Progetto "Diffusione dell?Innovazione e della Ricerca per la Competitività Economica (DIRCE)", che ha visto la partecipazione del CESP- Azienda Speciale della Camera di Commercio di Matera - Agroindustria e legno-arredamento sono stati i settori radiografati che hanno richiesto ed ottenuto nel corso di questi anni l?audit scientifico e tecnologico. Beneficiare del Dirce sono state sette aziende del settore legno (Falegnameria Colacicco sas di Colacicco Luca & C., di Matera; Lady Cucine, srl di Matera, La Meteora srl, di Matera; Monte d?Oro Confezioni scarl, di Matera; Palomba & Figlio srl, di Matera e Verde & Azzurro snc, di Garaguso) e nove per il settore agroalimentare (Caseificio Massara Vita di Franco Petrarca, di Montescaglioso; i Frantoi Cotella di D?Amico Angela, di Irsina; Frantoio Oleario Francesco Grande di Grande Angela Bruna & C. sas, di Matera; Frantoio Oleario Loperfido Anna Maria, di Matera; Lacertosa Giovanni snc di Rosanna Lacertosa & C., di Ferrandina; il Molino F.lli Dell?Acqua snc, di Matera; il panificio P.D.M. srl, di Matera; Sapori Lucani di Pasciucco Nunzio, di Stigliano e l?oleificio Venezia srl, di Montescaglioso).
 
Un apporto di competenze che ha contribuito a promuovere la cultura di impresa e far crescere le nostre aziende sui mercati, facendo conoscere interessanti realtà imprenditoriali locali che pur in una difficile fase di recessione economica si sono aperte al confronto con esperti consulenti in materia di innovazione tecnologica. Lo testimoniano le positive esperienze fatte dai titolari delle aziende. "Siamo certi, ha commentato Nicola Grande del Frantoio Oleario Francesco Grande di Grande Angela Bruna & C. sas, che le conoscenze acquisite, grazie alla competente iniziativa dell?Istituto Tagliacarne, supportata dal CESP, doteranno la nostra piccola azienda di quei valori aggiunti atti a migliorare la competizione che, esasperata dal nuovo scenario europeo e non solo, richiede oggi l?applicazione di strategie sempre più d?avanguardia". Azioni che richiedono concertazione, sinergie, programmi a media e a lunga scadenza e con il supporto innovativo e gestionale adeguato.
 
"Dalle parole degli imprenditori che hanno vissuto l?esperienza del Progetto DIRCE - ha commentato Giovanni Coretti, Presidente del CESP, si evince che questa iniziativa di formazione e assistenza può essere considerata un?esperienza pilota più che positiva, finalizzata a sperimentare un modello di riferimento per l?impostazione di un?incisiva azione di sistema che possa contribuire, rilanciando l?attenzione sulla necessità di gestire l?innovazione in chiave strategica, a rafforzare la competitività delle Piccole e medie imprese meridionali, ed in particolare della nostra provincia, che stanno attraversando un delicato periodo della loro attività??. Resta il supporto del Progetto Dirce, collocato nel Programma Operativo Nazionale (Pon) per le regioni dell?Obiettivo 1 - "Ricerca scientifica, sviluppo tecnologico, Alta Formazione" 2000-2006, Asse I, Misura I.2 "Servizi per la promozione dell?innovazione e dello sviluppo scientifico-tecnologico nel tessuto produttivo meridionale".
 
Il Progetto era stato affidato due anni fa dal Ministero dell?Istruzione, dell?Università e della Ricerca all?Istituto Guglielmo Tagliacarne che attraverso la collaborazione di 25 Camere di Commercio e/o Aziende Speciali ha attuato la studio sull?atteggiamento attuale del sistema imprenditoriale minore, in relazione ai processi di innovazione e alle dinamiche di governo all?interno delle imprese. Oggetto delle attività è stata la realizzazione, attraverso il supporto di professionisti iscritti in un apposito albo che conta 567 consulenti, di 350 audit scientifico-tecnologici nei settori agroindustria, metalmeccanica, tessile e abbigliamento, legno e arredamento, chimica leggera e fabbricazione di materie gommose e plastiche, informatica-elettronica e apparecchi di precisione, servizi di trasporti. Un obiettivo raggiunto è stato quello di stimolare la capacità innovativa delle imprese per radicare sul territorio forme stabili di collaborazione tra soggetti economici e sistema delle conoscenze scientifiche e tecnologiche.
 
L?impegno del CESP sui temi dell?innovazione e della competitività nelle Piccole e medie imprese continua anche attraverso l?attuazione di progetti in diversi settori, che saranno realizzati nel corso dell?anno per favorire la ripresa e la crescita del nostro settore produttivo. Per qualsiasi altra informazioni contattare il CESP - Via Don Minzioni 11- Matera o visitare il sito internet www.cesp.it <http://www.cesp.it>.
 
 
 
Matera 24 giugno 2005                    
L? addetto stampa
Francesco Martina
 
Data di pubblicazione: 15/07/2011
Data di aggiornamento: 15/07/2011

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