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Salotti: misure urgenti per evitare crisi strutturale

"La difficoltà della situazione relativa al comparto del Mobile Imbottito si fa di ora in ora più acuta. Ecco perché è necessario mettere in campo ogni azione possibile per cercare soluzioni percorribili per salvaguardare questo settore, che da diversi anni rappresenta il fulcro di un intero sistema sociale ed economico".

 
È quanto ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Matera, Domenico G. Bronzino, in merito alla crisi che sta interessando la produzione di divani.
 
"La condivisibile manifestazione di protesta civile dei lavoratori interessati ai provvedimenti di Cassa Integrazione -ha detto Bronzino- fa il paio con quanto da molto tempo le aziende del mobile imbottito, attraverso il Comitato di Distretto e le Associazioni di categoria, hanno ripetutamente denunciato, in merito ad uno scenario di mercato globale che è profondamente e rapidamente mutato. Proprio la forte vocazione all’export che ha accelerato la crescita dell’intero comparto nell’ultimo ventennio e che ha rappresentato finora uno straordinario punto di forza, paradossalmente è diventato un elemento di debolezza nel mercato globale sempre più complesso, deregolamentato e negli ultimi anni in piena stagnazione. L’impatto della concorrenza asiatica sulla competitività dell’industria Made in Italy sta avendo effetti sempre più deleteri, ormai ampiamente noti a tutti, a fronte non solo del basso costo della manodopera ma essenzialmente di un intero sistema industriale non regolamentato e non allineato a quello degli altri competitori internazionali. La regolamentazione è inesistente, soprattutto in aree come la concorrenza, il lavoro, l’ambiente, la finanza, il fisco, la proprietà intellettuale. Le imprese cinesi stanno facendo passi da gigante perché i loro prodotti, decisamente più competitivi sul prezzo, stanno crescendo anche in qualità. A questo punto la preoccupazione delle aziende non è più per la difficoltà di realizzare margini a causa, tra l’altro, della fortissima svalutazione del dollaro americano rispetto all’euro, ma piuttosto per il continuo decremento del portafoglio ordini, nonostante gli ingenti investimenti che molte aziende hanno realizzato, con risorse proprie, a sostegno del prodotto Made in Italy. È questa, dunque, la situazione di contesto in cui devono misurarsi le nostre imprese che, nonostante le difficoltà, continuano a testimoniare un grande legame con il nostro territorio. Il ricorso allo strumento Cassa Integrazione, dunque, è funzionale rispetto all’obiettivo di superare questo momento difficile. Ecco perché è necessario operare ogni sforzo per sostenere le imprese del territorio in questo momento tanto complesso.
 
Il Governo deve dare priorità, nell’agenda politica, alle richieste delle imprese, senza seguire le vecchie filosofie di puro sostegno finanziario e sempre nel rispetto delle regole del libero Mercato. La competitività non è un concetto astratto, ma che si costruisce con azioni concrete che consentano alle imprese di operare al meglio e di ottimizzare i processi. L’auspicio, dunque, è che questo possa aprirsi, in tempi rapidissimi, un tavolo nazionale sul "Mobile Imbottito", con l’obiettivo di evitare che la crisi congiunturale possa trasformarsi in una crisi di tipo strutturale, dalla quale è molto più difficile uscire".
 
 
 
Matera 23 maggio 2005
 
Data di pubblicazione: 15/07/2011
Data di aggiornamento: 15/07/2011

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